Moda, a Milano il settore del fashion è maschio

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In Lombardia il 62% delle imprese del settore moda è guidata da uomini, evidenziando quanto il design sia ancora un settore maschile. La concentrazione maggiore di imprese capitanate da signori uomini, con tre attività su quattro, si registra soprattutto a Cremona, Pavia, Varese e Como.

I numeri della moda

In occasione di Milano Moda Uomo, la kermesse di riferimento del settore, è stato fatto il punto su quanto  pesi la moda al maschile nelle imprese. Su 34 mila in Lombardia tra produzione, commercio e design oltre, 21 mila sono guidate da uomini, il 62% del totale, soprattutto nell’attività di design, tre su quattro (75%), e nella produzione, quasi due su tre (63,4%). Superano la media regionale Milano (66%), Varese e Como (65%). Nel design superano l’80% a Cremona e Pavia e nella produzione arrivano al 70% a Varese e Como.

Presenza femminile più forte nel commercio

Le cose cambiano un po’ nel settore commercio, dove si fa più forte la presenza femminile: in questo ambito le donne rappresentano il 43% e gli uomini il 57%, ma non a Milano dove le imprese al maschile sono comunque quasi due su tre (64%). Milano è in cima alla lista per numero complessivo di imprese, ben 13 mila, seguita da Brescia con quasi 4 mila, Bergamo e Varese con oltre 3 mila. Superano le 2 mila anche Como e Monza e Brianza. I dati sono il frutto di un’elaborazione della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su dati del registro delle imprese al terzo trimestre 2017 e 2016.

Moda italiana, quanto “pesa”?

Complessivamente, nel nostro Paese le imprese della moda sono ben 224 mila. Di queste, 34 mila sono in Lombardia, prima regione per il settore, seguita da Campania con 32 mila e Toscana con 28 mila. Tra le province domina Napoli con quasi 21 mila imprese, seguita da Roma con 15 mila e Milano con 13. Vengono poi Firenze, Prato, Bari e Torino. Dal canto suo, Milano eccelle nel design con quasi 2 mila attività specializzate. A livello nazionale, si conferma la predominanza di uomini al comando delle aziende del settore moda: il 58%.

Numeri d’oro per l’export lombardo

L’export lombardo di moda nel mondo vale 9,6 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2017, +4,3% rispetto all’anno precedente. Con quasi 5 miliardi di valore solo nei primi nove mesi (+9% sul 2016), Milano resta leader in Lombardia e in Italia per export. In Lombardia seguono poi Como con 1,1 miliardi, Bergamo con quasi 765 milioni (+6%), Varese con 683 milioni (+2,1%) e Mantova con 633 milioni. In crescita anche Brescia (+2,4%) e Cremona (+5,4%). Stabili Monza Brianza e Lodi. Francia, Stati Uniti e Hong Kong si confermano i principali mercati clienti per l’export lombardo.

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